Oggi Casa Svizzera si è svegliata a Crans-Montana con la nostra antenna Patrizia Mendicino, in una giornata carica di significato: il giorno di lutto nazionale. La Svizzera ha rivolto il pensiero alle vittime del rogo, con la cerimonia commemorativa a Martigny seguita in diretta su RSI.
Poi ci siamo spostati all’estremo nord della Svizzera, a La Brévine, la celebre “Siberia svizzera”. Con Olivier e Lorena abbiamo respirato aria… gelida: meno trenta gradi, vita quotidiana tra neve, vestiti termici e ironia. Dal panettiere che lavorava a –45°, ai negozi che si chiamano “Alaska” e “Siberia”, fino alla mitica festa del freddo con fondue, cani da slitta e villaggio artico.
E c’è anche un orologio speciale, che non segna l’ora… ma la temperatura, mettendo a confronto La Brévine con Grono, il paese più caldo della Svizzera. Un legame che abbiamo raccontato insieme al sindaco Samuele Censi: amicizia tra estremi, tra ghiaccio e sole.
Scopri la serie
https://www.rsi.ch/s/3107693
