Rio Wolta (© Tatjana Rueegsegger)

Rio Wolta

Belle Epoque, di Marco Kohler e Sandra Romano

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Negli anni 70 gli svizzeri sciano, gli inverni sono bianchi, il futuro è roseo, la Svizzera celebra il suo sport nazionale e si gode le ultime ventate del boom economico del secondo dopoguerra. Spensieratezza, coraggio e fiducia sono palpabili. Le vacanze si fanno in casa, l’industria dello sci è fiorente.

Rio Wolta è il progetto del musicista e artista zurighese Philippe Diener. Temi come la fuga dalla campagna verso la città, la perseveranza durante la crisi, le sfide della gioventù o il risveglio improvviso al capolinea di un’epoca d’oro, fanno da sfondo a “Belle Epoque” (2021 Sihlfeld Produktionen) un’opera unica nel suo genere dedicata al declino dell’immagine della Svizzera come “nazione di sciatori”. Musica, poesia e immagini d’archivio della tv svizzera.

Prima dell’intervista la musica di Sumo y Los Hermanos del Alma, Johny Holiday, Ursina, Noti e Re-Count. La chiusura è con Andrea Bignasca, ospite della puntata successiva.