Per la prima volta i Dirty Sound Magnet usano il pronome, mettono l’IO nel titolo di un disco.
Lo sguardo critico e sarcastico rivolto verso l’esterno rimane, ma il nuovo album “Me & My Shadow” va in uno specifico più interiore, restringe il campo, diventa personale.

Confrontandosi con il proprio “doppelganger”, il cantante e chitarrista Stavros Dzodzos esplora territori oscuri interrogandosi sulla fonte della propria ispirazione, omaggiando il potere curativo della musica, meditando sulla magia e sulle incertezze della vita artistica e, non da ultimo, rassegnandosi alla fragilità delle relazioni vincolate da un lavoro che ti porta sempre lontano da chi ami.
Nel loro guardarsi dentro, i friborghesi Dirty Sound Magnet tornano con un suono più grande e profondo, senza perdere un grammo della loro visione musicale in technicolor, dove il blues-rock flirta con la psichedelìa, dove la struttura progressive può avere anche una corrente orientale oppure una ritmica etnica.

“Me & my shadow” è una nuova tappa entusiasmante nel viaggio personale, creativo e discografico di Dirty Sound Magnet: una piccola azienda autosufficiente gestita tre compagni di viaggio (Stavros Dzodzos, Marco Mottolini e Maxime Cosandey) che sono come fratelli. Una storia musicale svizzera di eccellenza e successo.

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