Tesla Death Ray

Space In Time, di Marco Kohler e Sandra Romano

Tesla Death Ray (Tesla Death Ray)

Tesla Death Ray

Space In Time, di Marco Kohler e Sandra Romano

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Nel nuovo millennio non succede più, ma nel secolo scorso, dall’invenzione del rock’n’roll, ogni passaggio di decennio ha portato qualcosa, come se in quel punto, tra il numero 9 e il numero 0, le nuove correnti a venire traessero energia dai colpi di coda di quelle che si spegnavano, creando un ibrido, come la psichedelia di fine anni sessanta che s’infilò in un nuovo rock’n’roll che spingeva dal sottosuolo per eruttare nei nuovi anni 70.

È in quella fantastica osmosi che trova ispirazione la passione e il suono dei Tesla Death Ray, quartetto psy-rock zurighese pubblicato da Taxi Gauche Records e che quest’anno ci ha regalato “Space in Time”, un delizioso EP tutto stile e rock’n’roll.

Ce lo raccontano il chitarrista/cantante Mono Rocketaro e il batterista Milan Schilling.

Prima dell’intervista la musica di L’Éclair, Jacob Hannes, The Lugubrious e Evelinn Trouble. Il finale è con Kejnu, ospite della puntata successiva.