Tout Bleu

A cura di Marco Kohler

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Simone Aubert è la batterista del duo ginevrino Hyperculte, suona la chitarra nel trio femminile post-punk Massicot, con cui esplora senza limiti, al punto da collaborare anche con “Contrechamps”, l'ensemble di musica contemporanea di Ginevra.

Partita come autodidatta, Simone oggi accoglie inviti di ogni genere, come il sound design per un progetto di danza alla Tanzhaus di Zurigo e all’Arsenic di Losanna. Ha anche una commissione dall’Istituto di Scienza e Tecnologia di Losanna per la creazione di una pièce sonora “octofonica”, e ambisce artisticamente a creare musica da film.

In questa puntata Simone Aubert racconta “Otium”, l’ultimo album di “Tout Bleu”, il suo progetto sperimentale in cui l’elettronica si fonde con la manipolazione di archi affini alla musica classica e barocca. È un’esperienza sonica suggestiva con un titolo ispirato all’uso arricchente ed evolutivo che possiamo fare oggi, come collettività, del nostro tempo libero, quello non negoziabile nella società capitalista.