La puntualità e la pulizia sono davvero delle tipiche prerogative svizzere di cui vantarsi in tutto il mondo? La Posta e le FFS ci hanno fatto sapere che sono quasi primatiste mondiali di puntualità mentre gli organizzatori della Maratona engadinese, in programma domenica prossima, saranno inflessibili con chi sporcherà mentre scierà: in questi tre ambiti la Svizzera è davvero un Paese modello? Ne parliamo con voi nella puntata odierna, agganciandoci a tre recenti notizie. La Posta nel 2025 è stata molto puntuale, superando i requisiti qualitativi, secondo le verifiche annuali svolte dalla Confederazione. Le lettere e i pacchi hanno sorpassato i livelli e gli obiettivi richiesti rispettivamente del 97% e del 95% di puntualità. Nel 2025 sono stati trasportati 1,49 miliardi di lettere indirizzate. Complessivamente, il 97,3% di quelle spedite per Posta A e il 98,7% di quelle inviate per Posta B sono giunte puntualmente a destinazione. La Posta ha inoltre consegnato un totale di 186,6 milioni di pacchi. Con il 96,1% di quelli inviati come Priority e il 99,6% di quelli spediti come Economy recapitati puntualmente. I quotidiani e i giornali in abbonamento devono poi arrivare entro le ore 12.30 in almeno il 95% dei casi. Anche in questo caso la Posta ha compiuto ampiamente il suo dovere, arrivando al 97,8%. Come noto, lo scorso dicembre il Consiglio federale ha deciso di adeguare le disposizioni che regolano la puntualità. Dal prossimo primo aprile entrerà in vigore un limite unitario del 90%. Ciò consentirà alla Posta di organizzare il recapito in modo più flessibile e di conseguenza più efficiente nei giorni in cui il carico di lavoro è particolarmente intenso. La Posta vuole comunque continuare a offrire una qualità superiore a quella richiesta. Per raggiungere tale scopo, nei prossimi 10-15 anni l’azienda prevede fra le altre cose di risanare e modernizzare i propri centri pacchi nazionali di Härkingen (SO), Daillens (VD) e Frauenfeld (TG). Veniamo alle FFS che hanno fatto registrare un 2025 da record e quindi da incorniciare per la puntualità ottenuta dai treni svizzeri, raggiungendo un nuovo record con il 94,1% dei treni che è arrivato a destinazione in orario, con un miglioramento dello 0,9% rispetto al 93,2% del 2024. Un risultato che, secondo le FFS, si deve all’impegno del personale e all’affidabilità dei treni e dell’infrastruttura, nonostante i molti cantieri e i grandi eventi. Anche la soddisfazione dei clienti è rimasta elevata. Soltanto in Ticino la puntualità è di poco calata (al 92,1%), nel 2024 era del 92,6%. Mentre in Romandia è aumentata nettamente (93,4%), nel 2024 era del 91,9%. In particolare, il 28 dicembre 2025 è stato il giorno più puntuale nella storia delle FFS: il 98,6% dei treni ha raggiunto la destinazione nei tempi previsti. Passiamo al capitolo del littering e della pulizia: ieri gli organizzatori della 56esima Maratona engadinese di sci nordico -l’impegnativa gara di 42 chilometri fra Maloja e S-chanf che è anche la più grande manifestazione sportiva di massa organizzata in Svizzera con ben 13’500 atleti/e- hanno annunciato un giro di vite per quanto riguarda il littering, ovvero hanno comunicato che sporcare e gettare dei rifiuti al di fuori delle zone di smaltimento può comportare la squalifica. Gli obiettivi sono due: preservare la natura e semplificare lo smaltimento dell’immondizia dopo la corsa. “Al termine della gara svolgeremo per la prima volta un’azione di pulizia lungo tutto il tracciato”, ha spiegato Menduri Kasper, direttore della Maratona engadinese in programma domenica prossima. Fra l’altro i partecipanti rischiano la squalifica e un blocco alla partecipazione per due anni anche se utilizzeranno la sciolina fluorata, vietata dal 2024. Gli effetti dei PFAS sulla salute non sono ancora del tutto chiari, ma sono associati a una serie di patologie. La puntualità e la precisione sono dunque dei veri valori aggiunti da associare alla Svizzera?
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