Fra tutti gli sport, il calcio è davvero il più potente collante sociale capace di accendere le passioni collettive e popolari e di rafforzare l’identità e la coesione nazionale? Ne parliamo nella puntata odierna sulla scia di quella che per l’Italia del pallone sta diventando una desolante e amara abitudine: per la terza volta consecutiva gli azzurri (tifosi e giocatori) vivranno un’estate da semplici spettatori dei Campionati Mondiali e per la prima volta un’intera generazione sarà cresciuta senza vedere l’Italia alla Coppa del Mondo. Il football, insomma, è molto più di un gioco, è un fenomeno sociale e proprio per questo la mancata qualificazione di Tonali e compagni sta facendo discutere e riflettere in queste ore anche perché la squadra di Rino Gattuso, se ieri sera avesse vinto in Bosnia, sarebbe stata una delle nostre avversarie ai Mondiali. Dentro e oltre il pallone: perché lo sport è anche una grande e trasversale emozione che coinvolge ogni singolo Stato, suscitando un enorme interesse?
Scopri la serie
https://www.rsi.ch/s/703909






