Il comitato organizzatore alla presentazione lunedì mattina a Berna di Switzerland 2038
Controcorrente

Una proposta che fa discutere: sì o no alle Olimpiadi invernali in Svizzera nel 2038?

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  • Antonio Bolzani
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La Svizzera ha ufficialmente presentato la sua candidatura per ospitare i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali del 2038, con un progetto ambizioso e innovativo denominato “Switzerland 2038”. L’annuncio, avvenuto a Berna lo scorso 12 gennaio, ha svelato un modello che si discosta dalle candidature tradizionali, proponendo un’intera nazione come sede dei giochi, coinvolgendo ben 10 cantoni e 14 località, tra cui Lugano. Siete favorevoli o contrari alle Olimpiadi invernali in Svizzera nel 2038? Ne parliamo oggi, alla vigilia dell’apertura dei Giochi Olimpici di Milano e Cortina. Va ricordato che il nostro Paese ha ospitato due edizioni, quelle grigionesi di St.Moritz, nel 1928 e nel 1948. Da allora vi sono stati diversi tentativi ma tutti infruttuosi. Per dieci volte, la popolazione ha bocciato in votazione popolare una candidatura ai Giochi invernali: a Sion nel 1963, a Berna e Zurigo pochi anni dopo, nei Grigioni nel 1980 e 1986, a Losanna nel 1988, a Berna nel 2002, poi di nuovo nei Grigioni nel 2013 e nel 2017 e ancora Sion nel 2018. Dopo tanti fallimenti, riecco un nuovo sogno olimpico per la Svizzera. Con la presentazione ufficiale di questo progetto per i Giochi Invernali del 2038 si vuole proporre con un concetto del tutto nuovo che si fonda principalmente nel coinvolgere più località e più Cantoni con tutte le regioni linguistiche rappresentate. La candidatura, sostenuta da Swiss Olympic, Swiss Paralympic e dalle principali federazioni di sport invernali, offre una visione comune che vuole garantire attrattività a livello internazionale per attività economiche e turistiche. Nel comunicato diffuso dall’associazione “Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2038” viene presentato il coinvolgimento di nove Cantoni e parecchie località, comprendendo pure il Ticino (con Lugano per l’hockey su ghiaccio femminile) e il Grigioni. La cerimonia di apertura è prevista a Losanna, quella di chiusura a Berna. Tanti Cantoni, quindi, coinvolti in queste Olimpiadi invernali sparse sul territorio: questo modello diffuso presentato punta su sostenibilità e infrastrutture esistenti, promettendo un impatto economico significativo: vi piace l’idea? 

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