C’è un’Africa di spazi sconfinati, di paesaggi che tolgono il respiro, e di silenzi attraversati dal passo lento degli elefanti. Un continente in cui la vita animale conserva ancora una forza primordiale, insieme potente e vulnerabile, continuamente minacciata dall’uomo e dai traffici illegali che ne sfruttano le risorse.
È in questo contesto che si muove Davide Bomben, ranger e conservazionista italiano da anni impegnato nella tutela della fauna selvatica e degli ecosistemi africani. Un percorso nato da una vocazione precoce, e costruito interamente sul campo, tra grandi parchi naturali, riserve remote e territori in cui la protezione degli animali è una necessità quotidiana. Il cuore del suo lavoro è la lotta al bracconaggio, per fermare l’uccisione, la cattura e il commercio illegale di animali selvatici, spesso appartenenti a specie protette o a rischio di estinzione. Un fenomeno che alimenta traffici internazionali di avorio, pelli, corni e carne, gestiti da reti criminali organizzate e armate. Un giro d’affari enorme, tra i più vasti su scala globale, spesso indicato come il quarto traffico illegale dopo quelli di armi, droga e tratta di esseri umani.
Da ragazzo, l’incontro con un rinoceronte segna una svolta decisiva. Da lì nasce la scelta di dedicare la propria vita alla difesa degli animali. È ancora oggi quello stesso, immutato amore per l’Africa e la sua natura a spingerlo a combattere per la sopravvivenza delle specie più minacciate. Nel 2012, unendo competenze tecniche, naturalistiche e militari — maturate anche grazie alla formazione con i corpi speciali inglesi — Bomben fonda con tre colleghi la Poaching Prevention Academy, accademia itinerante che offre programmi di formazione antibracconaggio in Sudafrica, Mozambico, Botswana, Kenya, Congo e ovunque sia richiesto un supporto specialistico sul campo.
Accanto all’attività operativa, Davide Bomben lavora come guida ed è autore di documentari televisivi, strumenti di racconto e testimonianza che accompagnano lo spettatore dentro un’Africa reale, lontana dagli stereotipi. In qualità di esperto del continente africano svolge un’intensa attività di divulgazione, e di dialogo con i governi africani, concentrandosi sulla difesa degli ecosistemi e sulla necessità di promuovere forme di turismo responsabile e sostenibile. È direttore della formazione della African Field Guides Association e da oltre dieci anni collabora con il tour operator Il Diamante e con la Wilderness Safaris come guida. È promotore e referente di numerosi progetti di salvaguardia della fauna africana a tutela di rinoceronti, leoni, elefanti e gorilla. Ha pubblicato guide della Namibia, del Sudafrica e del Botswana, tre libri sui mammiferi e sugli uccelli africani, e ha raccontato la sua storia nel volume Sulla pista degli elefanti. La mia vita in difesa dell’Africa (Longanesi).
La sua esperienza restituisce il ritratto di un continente in cui la protezione degli animali non è soltanto una questione ambientale: riguarda la sicurezza, la giustizia e il futuro delle comunità locali. Una sfida che, inevitabilmente, riguarda anche tutti noi.
Davide Bomben
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