Lisbona - Requiem sulle orme di Antonio Tabucchi

A cura di Anais Poirot-Gorse

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Un viaggio sonoro sulle orme di Antonio Tabucchi  attraverso il suo libro Requiem con le voci di Maria Josè de Lancastre (compagna di vita e di lavoro di Tabucchi), Clelia Bettini (docente di letteratura all’università di Coimbra) e Paola d’Agostino (scrittrice italiana che vive a Lisbona). Queste voci saranno il filo conduttore di quest’allucinazione nella città di Lisbona alla ricerca del fantasma di un personaggio illustre che potrebbe essere Pessoa.

Requiem è l’ unico libro scritto dall’autore in portoghese. Questo libro infatti è nato da un sogno nel quale il padre di Tabucchi gli parlava in portoghese; solo in questa lingua poteva scrivere questo Requiem. Un’allucinazione in cui compaiono personaggi reali o di finzione come lo zoppo della lotteria che, uscito dal libro dell’inquietudine di Pessoa, prende sembianze reali nel sogno del protagonista, Questa allucinazione viene anche ricercata con il registratore al fine di vivere e far vivere i luoghi e gli incontri descritti e vissuti da Tabucchi .Un racconto sonoro, prodotto da Laser, magazine di Rete Due,  costruito con le sonorità  di una città che l’autore amava profondamente e che il suono vuole far rivivere. Un viaggio onirico che si conclude con un pezzo inedito di un libro di Tabucchi riscoperto da Maria Josè de Lancastre e che racchiude tutte le tematiche care all’autore.