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Navi cargo o bombe ecologiche?

A cura di Marco Jeitziner

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Il trasporto delle merci più utilizzato è quello marittimo. Decine di migliaia di gigantesche navi cargo, ogni giorno, solcano i mari e gli oceani per portarci il 90% dei prodotti che consumiamo, compreso il petrolio e pericolose sostanze chimiche. L'impatto di questo business miliardario è però devastante: collisioni, esplosioni, affondamenti, perdite di carico in mare sono quasi all'ordine del giorno. La fauna e la flora marina ne subiscono le conseguenze, mentre gli abitanti delle zone costiere e portuali soffrono di malattie polmonari e tumori, causati dagli enormi motori diesel delle navi cargo che emettono altissime quantità di zolfo nell'aria.
Ma come funziona questo settore poco conosciuto? Cosa si sta facendo per ridurre i danni all'ambiente? Chi controlla? Le leggi attuali sono davvero efficaci? Attraverso casi concreti e il contributo di alcuni esperti, tenta di entrare in questo mondo opaco e molto discreto a cui partecipa anche la Svizzera, pur non avendo sbocchi sul mare. Come? Con una sua flotta mercantile, armatori, industrie e molte società di gestione, tra cui una di Ginevra, in cima alla lista degli operatori marittimi col maggiore tonnellaggio di carico al mondo.