Parola di Macellaia

A cura di Daniel Bilenko

sabato 09/05/15 17:00

Imparare a vedere sangue e budella quotidianamente, uccidere animali, segare rumorosamente al freddo delle celle frigorifere dei quarti di manzo, disossare con un coltello appuntito e affilatissimo quaglie o sviscerare un coniglio per poi ricucirlo con dovizia non è da tutti; anzi, non è da tutte.

Ci sono donne che vendono carne ai banconi dei macellai, specialmente dei supermercati. Ma ben altra cosa è il mestiere, l'arte, della macelleria.

Eppure Valentina Bresciani, Valeria Granata e Alessandra Cassina ci provano.

Cosa le spinge? Come vivono la loro esperienza?

Le risposte a queste domande giungono attraverso le parole e i suoni del loro quotidiano ma anche altre parole, quelle di finzione letteraria di “Come una Bestia” (Nottetempo Editore, traduzione di Cinzia Poli), un libro di recente pubblicazione scritto dall’autrice parigina Joy Sorman, abituata a pamphlet femministi, qui al suo esordio narrativo tutto ambientato in un mondo - la macelleria - declinato appunto quasi sempre al maschile.

Il documentario è stato realizzato con la regia tecnica di Lara Persia e l’interpretazione letteraria di Jasmine Mattei.

 

Un'estate con la RSI

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