Il rito, il raccoglimento
Il rito, il raccoglimento (RSI)

Resto umano, storia di una vittima del lavoro migrante in montagna

A cura di Daniel Bilenko e Alessio Sturaro

  • Stampa
  • Condividi
  • a A
 

Valle Onsernone, Canton Ticino, Svizzera. Nell'estate 2016 un escursionista trova sul suo cammino nei pressi del paese di Vergelletto un pezzo di gamba putrefatto. È il 9 agosto. Settimane dopo la polizia identifica la vittima, un bracciante 57enne macedone assunto in nero su un alpeggio. Si tratta di Koljo “Nikola” Hadjievski.

Il cadavere dell’uomo non viene però ritrovato. “La comunità macedone e il gruppo integrazione del locarnese piange la morte dell’amico, vittima del lavoro migrante nella montagna”, il testo del necrologio.

L’11 settembre, vicino al luogo del macabro ritrovamento, si celebra un rito funebre cristiano ortodosso senza la salma.

Resto umano è un docudrama nel quale voci, chiacchiere, suoni e rumori registrati in presa diretta durante il rito funebre s’intrecciano a un monologo sceneggiato e interpretato da un attore – flusso di coscienza di uno spettatore immaginario, o quasi, di quel preciso momento.

Voce recitante: Matteo Carassini