Via Alta Idra (M.Volken)

La montagna raccontata: la “Via Alta Idra”, tra telecamere e microfoni

Con Antonio Bolzani

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Oltre 100 km di cammino per un impegnativo e faticoso trekking sopra i 2000 metri e lungo sentieri e creste spettacolari: lo scorso mese di agosto, Aramis Dozio, con il microfono, e Stéphan Chiesa, con la telecamera, insieme ad altri provetti camminatori, hanno percorso la Via Alta Idra, uno splendido itinerario alpino riservato agli escursionisti esperti. Si tratta di un percorso da coprire in 12 giorni, tra le vette più selvagge dell’Arco Alpino, lungo i sentieri e sulle creste che collegano la fonte e la foce del fiume Ticino, la Valle Bedretto e il Lago Maggiore, attraverso la Valle Verzasca.

La Via Alta Idra è caratterizzata, oltre che da panorami magnifici, da una grande varietà di ambienti: praterie di montagna, laghetti alpini e creste affilate, segni distintivi di un tracciato unico che prende avvio sul Passo della Novena, nei pressi delle sorgenti del Ticino, per poi tuffarsi, come il fiume stesso, nelle acque del Lago Maggiore, a Tenero.

Sul percorso si incontrano dodici rifugi alpini e si affrontano tappe di varia difficoltà e lunghezza. Spesso, infatti, è necessario attraversare dei passaggi esposti al pericolo di caduta e con tratti di arrampicata. Ebbene, i colleghi della RSI Aramis Dozio e Stéphan Chiesa, con la guida alpina Athos Balestra e con il presidente della FAT Giorgio Matasci, raccontano a Millevoci la loro straordinaria e affascinante esperienza alpina lungo la Via Alta Idra, nel cuore delle montagne ticinesi, un’avventura che potrete vedere anche in TV, su RSI La1, durante le feste di fine anno, tra Natale e l’Epifania.