L'equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale ha fotografato questa immagine della luna piena il 30 aprile 2018 (NASA)

L'inizio della conquista della Luna, tra rischi e follie di un’altra epoca

Con Nicola Colotti

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Tra il mese di ottobre e dicembre di 50 anni fa la NASA, l’ente spaziale americano, diede l’accelerazione al programma spaziale Apollo per la conquista della Luna. L’11 ottobre del 1968 venne lanciato da Cape Canaveral l’Apollo 7, prima missione con equipaggio a bordo che avrebbe orbitato 11 giorni attorno alla Terra per testare la capacità di mandare nello spazio una navicella con 3 uomini a bordo.

A bordo di Apollo 7 si trovava con i compagni Donn Eisele e Walter Cunningham anche l’ oriundo ticinese Walter Schirra, originario della Valle Onsernone, indomito astronauta che aveva già partecipato ai programmi Mercury e Gemini. Dal successo di Apollo 7 sarebbe dipesa la decisione di inviare la prima missione umana verso la Luna. Fu dunque Apollo 8 nel dicembre di quell’anno a realizzare un’impresa al limite dell’immaginabile: lanciare a bordo di un razzo, il celebre Saturno V tre uomini verso la Luna.

Frank Borman, Jim Lovell e Bill Anders furono dunque i primi esseri umani a lasciare l’orbita terrestre, a viaggiare nel vuoto dello spazio a cosmico verso la Luna e circumnavigare il nostro satellite naturale la notte di Natale del 1968. Furono dunque questi uomini di Apollo 7 e Apollo 8 che tra mille difficoltà e a rischio della loro (tutt’altro che remoto!) che aprirono la strada alla conquista della Luna avvenuta nel luglio del 1969 con Apollo 11.

Come e perché lo fecero? Che significato ha oggi la loro impresa dal punto di vista umano e tecnologico?

Ospiti:
Bruno Storni, ingegnere, docente di microcalcolatori alla SUSPI e all’Università di Losanna, esperto di tecnologia spaziale
Luigi Pizzimenti, Storico del Programma Apollo, presidente dell'Associazione per la Divulgazione Astronomica e Astronautica, direttore scientifico del magazine Spazio Magazine, autore del libro “Progetto Apollo, il sogno più grande dell’uomo)
Luciano Anselmo, ricercatore presso il Laboratorio di Dinamica del volo al CNR di Pisa

 

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