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Perché la scienza non è un’opinione…

Con Nicola Colotti

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A fronte di statistiche incoraggianti secondo cui gran parte degli utenti di internet e delle reti sociali in particolare tendono a non abboccare alle cosiddette fake news che riguardano temi scientifici è innegabile che la Scienza (S maiuscola voluta), o meglio il suo “metodo” non godano di grande popolarità. La discussione si fa sovente accesa, anche sui socialnetwork, soprattutto quando si tratta di temi che hanno, o possono avere, un impatto diretto sulla nostra vita a cominciare, tanto per fare un esempio, da quello dei mutamenti climatici. Se ne potrebbero citare altri, dalla medicina (vaccini) alla biologia (evoluzionismo e “razze” umane) alla cibernetica (tecnologie digitali di nuova generazione e Intelligenza artificiale). Il punto fondamentale è e rimane quello del metodo scientifico che pur nella sua apparente complessità è o dovrebbe essere universalmente accettato. Perché allora la Scienza viene così diffusamente considerata troppo complicata quando non addirittura oscura e quindi fonte di diffidenza? L’ignoranza, nel senso di mancanza di conoscenza, e un certo neo-spiritualismo che abbonda in internet bastano a spiegare la diffidenza verso la scienza che talvolta sfocia persino nella superstizione? Quale responsabilità hanno oggi gli scienziati nel comunicare la natura delle loro ricerche e delle loro scoperte? Come possono farlo senza essere tacciati di essere una casta che cerca di procacciarsi denaro pubblico e privato per preservare sé stessa e i propri presunti privilegi? Parlare di Scienza in modo comprensibile a tutti può essere tanto difficile quanto stimolante, soprattutto se attraverso i canali giusti ci si rivolge a un pubblico non di rado curioso di capire, tanto più se è quello dei giovani e dei giovanissimi.

Ospiti:
Marco Cagnotti, fisico teorico, divulgatore, co-animatore dell’appuntamento scientifico di Rete Tre Baobab dal titolo “42” (con Claudia Demircan)
Giovanni Pellegri, Responsabile dell'Ideatorio della Univeristà Svizzera italiana per la promozione della cultura scientifica
Massimiano Bucchi, professore di Scienza tecnologia e Società all’Università di Trento, Direttore del Master in comunicazione della scienza e dell’Innovazione
Costanza Polastri, studentessa in Didattica della Fisica all’Università di Bologna. Cura e anima un canale YouTube chiamato “Polynerdeia” dedicato alla Scienza (con centinaia di migliaia di visualizzazioni). Si occupa di Scienza e Filosofia.

Canale YouTube di Costanza Polastri “Polynerdeia”