Politica economica, mercato del lavoro e formazione: le aziende ticinesi vogliono anticipare fabbisogni e squilibri

Con Antonio Bolzani

lunedì 03/06/19 11:05
occupazione, disoccupazione Politica economica, mercato del lavoro e formazione: le aziende ticinesi vogliono anticipare fabbisogni e squilibri 03.06.19

Il mercato del lavoro e le statistiche riguardanti l’occupazione e la disoccupazione sono tra i temi più discussi e dibattuti in ambito economico e di cui i media si occupano con regolare frequenza: proprio per questo anche Millevoci ne parlerà nella sua puntata, sulla scia di un progetto di ricerca-azione, denominato SkillMatch-Insubria, che si prefigge di intervenire sul riallineamento tra domanda e offerta di lavoro nell’area insubrica per rispondere ai bisogni, attuali e futuri, delle imprese nei nuovi contesti produttivi e organizzativi. Questo censimento, che verrà spedito a tutte le aziende ticinesi, ha l’obiettivo di prevedere, a media-lunga scadenza, quale potranno essere le offerte di lavoro e i fabbisogni delle stesse aziende del nostro territorio. L’incedere sempre più rapido del progresso tecnologico nell’era della quarta rivoluzione industriale, unitamente all'evoluzione demografica, alla globalizzazione, ai fenomeni migratori e ad altri aspetto, stanno mettendo a dura prova i sistemi economici locali e le società. Se questi mutamenti nei bisogni delle imprese in termini di profili di competenze, di persone e di sistemi formativi non riescono a mantenere il passo, si determina un disallineamento tra competenze offerte e richieste che può avere profonde ripercussioni in termini di crescita economica, di produttività del lavoro, di disoccupazione strutturale, di immigrazione, di delocalizzazioni aziendali, ecc. Nelle regioni di frontiera il quadro si fa eccezionale e ancora più complesso per motivi legati alla prossimità e alle condizioni d’interazione tra i sistemi sui due versanti del confine: queste difficoltà si acuiscono di fronte alla mancanza di dati specifici e di politiche pubbliche nazionali spesso inconsapevoli delle particolarità di queste regioni di frontiera. Nell'attuale contesto di liberalizzazione del mercato del lavoro e di profonde trasformazioni dei processi produttivi, in primis la digitalizzazione, e degli assetti organizzativi, l’area insubrica è profondamente segnata da squilibri locali e transfrontalieri. Questi squilibri richiedono soluzioni adatte al contesto, alle imprese, alle politiche settoriali e ai sistemi locali, la cui formulazione deve fondarsi su dati, cifre e analisi specifici. Di questo rilevamento statistico promosso e lanciato in questi giorni da diverse istituzioni e organizzazioni pubbliche e private, che mira a sostenere il mercato del lavoro con adeguati e aggiornati strumenti di politica economica e con un proficuo scambio di informazioni, ci soffermiamo nella puntata odierna.

Ospiti:
Fabio Losa
, docente e ricercatore presso il Centro competenze lavoro, welfare e società della SUPSI
Danuscia Tschudi, ricercatrice senior presso il Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale della SUPSI
Daniela Bührig, segretaria dell’AITI
Siegfried Alberton, professore alla SUPSI e responsabile del Centro competenze inno3
Furio Bednarz, responsabile dell'Ufficio della formazione continua e dell'innovazione del DECS
Barbara Antonioli, docente e ricercatrice presso la Facoltà di scienze economiche dell’USI

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