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Precariato e sistema di sicurezza sociale carente: il difficile mondo dei lavoratori indipendenti

Con Antonio Bolzani

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Già lo si sapeva, ma ora c’è anche uno studio che lo rivela in modo chiaro: i lavoratori indipendenti sono sempre più confrontati con il precariato e la pandemia ha evidenziato i limiti del sistema di sicurezza sociale per questa categoria sociale. Da una ricerca realizzata dalla SUPSI emerge che il mondo del lavoro indipendente è un ambito molto composito e molto fragile, non soltanto dal punto di vista salariale e dei redditi, ma anche dal punto di vista della sicurezza sociale, con problemi per esempio a livello di previdenza professionale. Poi ci sono evidentemente altre lacune, nel campo della sanità e in quello delle indennità giornaliere in caso di malattia. Molti lavoratori indipendenti lavorano in settori dove i redditi sono bassi e, se già prima della crisi pandemica avevano limitati margini finanziari di manovra, ora la situazione è diventata decisamente complicata, problematica e per qualcuno anche insostenibile. A causa degli elevati ostacoli posti dalle varie assicurazioni sociali, molti lavoratori e lavoratrici hanno ora delle difficoltà ad accedere ad un aiuto finanziario. Se durante la crisi sanitaria il sistema è intervenuto prontamente con misure a sostegno del reddito, non ha per contro preso in considerazione l'attività e i guadagni degli indipendenti che ora si confrontano con il rischio di chiusura e di cessazione del loro lavoro o con il fallimento. Cosa fare allora per tutelare il lavoro degli indipendenti? Lo Stato come dovrebbe intervenire per aiutare una categoria professionale fragile e debole di fronte ad un fenomeno -la pandemia- che ha impedito di fatto all’indipendente di esercitare la sua professione? Se indipendenza fa spesso rima con precarietà, non si dovrebbe allora ripensare e rivedere il sistema di sicurezza sociale? E questo riguarda non soltanto gli indipendenti, ma tutto il mondo del lavoro che negli ultimi tre decenni è profondamente cambiato sulla spinta dell’innovazione tecnologica, delle forme di organizzazione aziendale e della digitalizzazione. Sulle diverse realtà e varietà delle professioni indipendenti e sulla protezione che dovrebbe essere garantita da un sistema di welfare svizzero adeguato e aggiornato all’evoluzione del mercato del lavoro, tenendo quindi conto anche di chi lavora in proprio e di tutti i soggetti fragili, ci soffermiamo nella puntata di Millevoci.

Sono ospiti:
Spartaco Greppi
, coautore dello studio sul precariato dei lavoratori indipendenti e responsabile del Centro competenze lavoro, welfare e società della SUPSI
Patrizia Pfenninger, artista e specialista in comunicazione e marketing
Domenico Amodeo, designer indipendente
Emanuele Santoro, attore, regista, scenografo e docente di recitazione