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Quando Autismo fa rima con lavoro e integrazione

Con Nicola Colotti

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Qualsiasi forma di disabilità o diversità dalla norma mediamente condivisa dalla società può diventare una forma di discriminazione o di limitazione dell’autonomia di una persona che ne è portatrice, anche e soprattutto quando questa “diversità” non appare in modo evidente.

Tra queste diversità si può certamente annoverare quella dell’Autismo, detto in modo più preciso “Disturbo dello spettro autistico” o Sindrome di Asperger. Si tratta di un disturbo del comportamento e non di una malattia. Una persona con disturbo dello spettro autistico può quindi lavorare, persino scioperare per il clima (sic!), e in generale vivere a contatto con le altre persone secondo le proprie esigenze. Tanto meglio e tanto più se accanto ci sono persone e istituzioni in grado di rendere l’inserimento professionale prima di tutto possibile e poi, se possibile, armonioso.

È questo l’intento di quella che potremmo definire una guida a cura della Fondazione ARES (Autismo e Risorse a Sviluppo) che ha avviato una nuova collana di studi e approfondimenti con un titolo semplice e chiaro: Autismo e Lavoro. Una sorta di manuale riassuntivo con diversi contributi di esperti che serve ad inquadrare il tema dell’inserimento nel mondo del lavoro delle persone con disturbo dello spettro autistico attraverso programmi specifici di accompagnamento professionale che implicano la disponibilità di aziende e datori di lavoro ad assumere chi è portatore di una sindrome di Asperger.
Il concetto di fondo rimane quello di garantire un diritto secondo un principio di solidarietà che garantisca un posto di lavoro adeguato per tutti, nessuno escluso.

Ospiti:
Claudio Cattaneo, direttore della Fondazione ARES (Autismo Risorse e Sviluppo)
Christian Fischer, pedagogista della Fondazione ARES
Alessandro Consiglio, giovane nello spettro con diagnosi di Sindrome di Asperger, inserito in un’azienda
Silvio Ghiggi, direttore d’Azienda, padre di un bambino con diagnosi di SA
Siva Steiner, padre di Misko (inserito professionalmente nel commercio al dettaglio a Castione)

Fondazione Ares