In alcuni paesi le violazione dei diritti umani e ambientali sarebbero all'ordine del giorno (keystone)

Rispetto e violazione dei diritti umani: a che punto siamo?

Con Antonio Bolzani

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La settima edizione del Film Festival Diritti Umani Lugano che prenderà avvio domani rappresenta un'occasione unica per confrontarsi sui diritti umani nella Svizzera italiana: nell’edizione odierna di Millevoci desideriamo, perciò, fare il punto su un tema, quello dei diritti umani, che suscita una notevole sensibilità nei confronti delle disuguaglianze, delle ingiustizie e delle lesioni alla dignità umana.
Il 10 dicembre 1948 veniva adottata la Dichiarazione universale dei diritti umani.
Memori degli orrori della seconda guerra mondiale, gli stati membri delle neonate Nazioni Unite mostrarono grande visione e coraggio, riponendo la loro fede in valori universali che tutelavano la libertà e la dignità di tutti gli esseri umani.
Ricordiamo che riuscire a far applicare i diritti dell’uomo nel mondo costituisce una grossa sfida. Il loro rispetto dipende in ultima analisi dalla buona volontà dei singoli Stati. Mediante diverse iniziative, strumenti e istituzioni, la comunità internazionale degli Stati e l’ONU promuovono i diritti dell’uomo. I diritti dell’uomo sono diritti inalienabili che spettano, senza distinzione alcuna, a ogni individuo in ragione della sua condizione umana.
Sono universali e fondamentali, ossia essenziali alla dignità umana, alla sopravvivenza e allo sviluppo. I diritti dell’uomo sono indivisibili e interdipendenti. Ogni Stato deve rispettare, tutelare e applicare i diritti dell’uomo. Si distinguono tre categorie di diritti dell’uomo: i diritti civili e politici, per esempio il diritto alla vita, il diritto di riunione e il diritto alla libertà di religione. Poi, i diritti economici, sociali e culturali, per esempio il diritto al lavoro, all’istruzione e alla sicurezza sociale; e, quindi, i diritti della «terza generazione», per esempio il diritto allo sviluppo e a un ambiente sano e pulito. Su quanto è stato fatto e su quanto rimane da fare in tema di diritti umani, ci soffermiamo con

Ospiti:
Paolo Bernasconi, avvocato, da anni attivo sul fronte della difesa dei diritti umani, membro di Comitato della Sezione svizzera di Human Rights Watch, già Membro del CICR e membro del Consiglio di Fondazione del Film Festival Diritti Umani Lugano
Mauro Arrigoni, membro dell’organo direttivo del CICR di Ginevra e già direttore del Liceo di Mendrisio
Sarah Rusconi, responsabile della comunicazione di Amnesty International Svizzera
Andrea Moroni Stampa, imprenditore attivo anche in Cina e segretario dell’Unione Cristiana Imprenditori Ticinesi