Un mondo fragile (3./3)

Dibattito a cura di Roberto Antonini, conduce Isabella Visetti

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La pandemia di Covid 19 e la guerra in Ucraina hanno evidenziato la fragilità a cui ha portato la globalizzazione economica (produzione, trasporti, energia, commercio, lavoro). Mai come in questi momenti il mondo è apparso tanto interconnesso: un avvenimento localizzato in un paese può avere delle ripercussioni su scala planetaria. La globalizzazione che ha creato ricchezza ma anche squilibri e maggiori problemi ambientali sta mostrando tutti i suoi limiti? Anche la rimessa in discussione in molti paesi del welfare e del diritto del lavoro è in parte legata alla liberalizzazione dei mercati e della finanza. Viviamo dunque in un mondo più fragile? Un mondo in cui si creano sempre di più ansia e instabilità?

Millevoci ne parla con:
Barbara Antonioli Mantegazzini, professoressa alla Facoltà di scienze economiche dell’USI e vicedirettrice dell'Istituto di Ricerche Economiche (IRE)
Lucia Mottini, giornalista, corrispondente RSI da Ginevra