Uno spettacolo così antico e così moderno: il teatro (3./3)

Dibattito a cura di Roberto Antonini, in conduzione Isabella Visetti

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Esattamente 400 anni fa, nasceva uno dei maggiori autori teatrali in assoluto. Molière (all’anagrafe Jean Baptiste Poquelin) ha firmato alcune delle opere più celebri, da “Il malato immaginario” a “L’avaro” a “Il Tartufo” ed incarna la rinascita del teatro all’inizio della modernità. Millevoci coglie l’occasione offerta da questo anniversario per riflettere sul senso che ha ancora questa forma d’arte resa celebre nell’antichità greca, nelle sue principali articolazioni, la tragedia e la commedia, da Euripide, Sofocle o Eschilo, e che non sembra subire né l’usura del tempo né la trasformazione dei linguaggi o l’evoluzione delle culture e mentalità. Dal locale all’internazionale, con tuffi nella storia, un’ora in compagnia di Moni Ovadia, eclettico attore regista, cantante, autore, umorista direttore del Teatro Comunale di Ferrara, Sabrina Faller, critica teatrale RSI, Mirko D’Urso attore, regista e fondatore di Officina Teatro e del Centro Artistico MAT (Movimento Artistico Ticinese) e Margherita Saltamacchia, attrice.