Yurij Gagarin
Yurij Gagarin (Keystone)

60 anni fa il primo volo umano nello spazio di Yuri Gagarin

Con Nicola Colotti e Danny Rauseo

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Il 12 aprile è diventata la Giornata mondiale dei viaggi dell'uomo nello spazio. Così si celebra la ricorrenza del primo volo in orbita attorno alla terra compiuto esattamente 60 anni fa dal cosmonauta sovietico Yuri Gagarin. Quei primi 108 minuti da brivido furono - dopo il lancio dello Sputnik nell’ottobre del 1957 – il vero inizio delle imprese umane nello spazio. Oggi l’anniversario viene celebrato non soltanto per celebrare i pionieri, ma anche le tappe fondamentali dell'esplorazione spaziale compiute fino a oggi. Per noi l’occasione di ricordare una figura saliente dell’epopea spaziale rimasta a lungo nascosta in occidente: quella del padre del programma spaziale sovietico, Sergej Korolev, la cui memoria viene custodita dal nipote Andrey che ci racconta quanto suo nonno abbia ispirato un altro pioniere odierno dello spazio come Elon Musk. Oggi i voli umani in orbita attorno alla Terra sono diventati abituali e quasi non fanno più notizia, ma ascoltare l’esperienza di un’astronauta come Samantha Cristoforetti in un estratto dell’intervista integrale trasmessa su Rete Due, ci aiuta a capire come gli astronauti di oggi siano ancora debitori di quell’indomito primo uomo nello spazio che fu Yuri Gagarin, il primo essere umano nello spazio che mentre compiva la storica impresa cantava e ammirava il pianeta azzurro visto per la prima volta dalle stelle.

Sono ospiti:
Loris Fedele, giornalista già commentatore della RSI delle imprese spaziali
Andrei Korolev, medico, nipote di Sergej Korolev
Paolo Attivissimo, giornalista, esperto di imprese spaziali
Samantha Cristoforetti, astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea
E le voci dei fratelli Judica Cordiglia, di Marco Blaser e di Eugenio Bigatto, commentatori per la RSI delle imprese spaziali lunari 

Gagarin e alla Corsa allo Spazio focus