Napoleone Bonaparte valica il Gran San Bernardo, di Jacques-Louis David (1748–1825) presso il Castello della Malmaison, Rueil-Malmaison
Napoleone Bonaparte valica il Gran San Bernardo, di Jacques-Louis David (1748–1825) presso il Castello della Malmaison, Rueil-Malmaison (wikipedia )

Fu vera gloria? Napoleone Bonaparte, imperatore, padre dell’Europa moderna, figura complessa

Con Roberto Antonini e Daniele Rauseo

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"Ho visto l’imperatore, quest’anima del mondo, uscire dalla città per andare in ricognizione. È una sensazione meravigliosa vedere un tale individuo che qui, concentrato in un punto, seduto su un cavallo, si irradia nel mondo e lo domina”. Così l’entusiasmo e l'ammirazione con i quali il filosofo tedesco Hegel racconta in una lettera il suo incontro con Napoleone Bonaparte. 200 anni fa l’imperatore si spense in preda alle convulsioni sull’isola di Sant’Elena. Prima di spirare l'uomo delle grandi battaglie e della nascita dell’Europa moderna pronunciò diverse parole apparentemente sconnesse ma che ricordano alcuni elementi della sua biografia: “Francia”, Capo dell’esercito”, “Josephine”. Nell’affrontare questa grande figura, molto ingombrante e controversa, che ebbe un impatto fortissimo anche nel mondo dell’arte e della letteratura, Uno Oggi privilegia un approccio biografico, per capirne le diverse fasi della vita e dell’azione politica e militare, e pure una visione locale, considerando quanto Napoleone fu determinante nella fondazione della Svizzera moderna e del Canton Ticino.

Sono ospiti:
Franco Brevini, storico della letteratura
Antonino De Francesco, storico, autore di “Il naufrago e il dominatore. Vita politica di Napoleone Bonaparte” (Neri Pozza)
Marco Marcacci, storico, autore della prefazione del libro “La nascita del Canton Ticino. Ceto dirigente e mutamento politico” (Armando Dadò)
Veronica Noseda, collaboratrice RSI da Parigi
Brigitte Schwarz, giornalista responsabile della rubrica “Geronimo storia” Rete Due-RSI

Fondazione Napoleone

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