Giornata internazionale del bastone bianco (1./2)

La quotidianità di chi è cieco e ipovedente

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“Noi ci siamo! … e ci mettiamo in gioco” è il motto di quest’anno della Giornata internazionale del bastone bianco, che si celebra ogni anno il 15 ottobre per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla vita quotidiana delle persone ipovedenti e cieche, Uno Oggi presenta diverse testimonianze di persone con disabilità visiva.

Il tema della giornata 2020 è quello dell’inclusione a scuola e sul lavoro, una sfida importante perché in Svizzera, secondo le stime di UNITAS, l’associazione ciechi e ipovedenti della Svizzera italiana, vivono 377 mila persone con handicap visivo, 50 mila persone cieche, 57 mila sordocieche. Quali sono le loro esperienze di vita? Che problemi devono affrontare nella loro quotidianità? Come li aiuta la tecnologia? Cosa dobbiamo sapere sul bastone bianco e quali sono i comportamenti corretti per relazionarsi con chi è cieco o ipovedente?

Ospiti:

Cecilia Soresina, studentessa all’Università di Bologna

Cecilia Brenna, già presidente dell’associazione genitori di bambini e giovani ciechi o ipovedenti

Mario Vicari, dialettologo e ricercatore, presidente di Unitas, l’associazione ciechi e ipovedenti della Svizzera italiana

Elio Medici, impiegato di commercio e promotore dei mezzi informatici per Unitas

Loredana Chiarotto, vice-presidente Gruppo ticinese sportivi ciechi e ipovedenti

Paolo Lamberti, direttore di Unitas