I trasparenti delle processioni storiche della Settimana Santa entrate nel Patrimonio immateriale dell'UNESCO
I trasparenti delle processioni storiche della Settimana Santa entrate nel Patrimonio immateriale dell'UNESCO (iStock)

I beni dell’Unesco, le Processioni di Mendrisio e quella religiosità popolare senza popolo

Con Daniele Rauseo e Antonio Bolzani

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Religiosità popolare, tradizioni, riti e spettacolo: sono questi, in tempi normali, i denominatori comuni di grandi e sentite rappresentazioni come le Processioni storiche della Settimana Santa di Mendrisio. In tempi normali, appunto: purtroppo, considerando che siamo ancora in piena pandemia, gli organizzatori delle Processioni hanno dovuto rinunciare alle due classiche sfilate del Giovedì e del Venerdì Santo e optare per un programma alternativo e innovativo che sarà prolungato fino a domenica 11 aprile e che si prefigge di animare le vie del Centro Storico tramite una serie di iniziative interessanti, inedite e tutte da scoprire. Certo mancherà la partecipazione di quelle sacre rappresentazioni che sanno emozionare e coinvolgere il pubblico, soprattutto grazie ad un’imponente e suggestiva scenografia e ad una teatralizzazione tipiche di una cultura popolare che per sua natura si manifesta in tutto il suo splendore e in tutto il suo fascino però “in presenza” e non “a distanza”. A “Uno Oggi” vi raccontiamo lo straordinario valore simbolico delle Processioni, con uno sguardo al passato ed uno al presente di questo tradizionale appuntamento pasquale. Considerando che le Processioni di Mendrisio sono iscritte, dal 2019, nella Lista rappresentativa dell’Unesco del patrimonio culturale immateriale dell’umanità, così come i tre Castelli di Bellinzona, il Monte San Giorgio e la Ferrovia retica nei paesaggi dell’Albula e del Bernina, il cosiddetto “trenino rosso”, ci soffermiamo anche sui beni di casa nostra che appartengono a questo patrimonio mondiale.

Sono ospiti:
Prof. Lorenzo Cantoni, docente e responsabile della Cattedra UNESCO dell’USI
Barbara Paltenghi Malacrida, storica dell’arte e collaboratrice scientifica del Museo d’Arte di Mendrisio
Nadia Lupi-Fontana, membro della Fondazione Processioni Storiche di Mendrisio e direttrice dell’Organizzazione turistica regionale Mendrisiotto e Basso Ceresio
Juri Clericetti, direttore dell’Organizzazione turistica regionale Bellinzonese e Alto Ticino
Gabriele Ponti, presidente del Consiglio di Fondazione delle Processioni della Settimana Santa di Mendrisio