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I giovani e l’attesa delle agognate riaperture

Con Daniele Rauseo e Antonio Bolzani

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I giovani e l’attesa delle agognate riaperture

I giovani e l’attesa delle agognate riaperture

Con Daniele Rauseo e Antonio Bolzani

 
 

Isolamento, solitudine, mancanza di relazioni e di contatti sociali frequenti e consolidate abitudini in parte o totalmente cambiate e rivoluzionate: nel mondo dei giovani, dopo un anno di pandemia, si ritrova un po’ di tutto ma sicuramente in questi mesi di distanze fisiche, restrizioni e limitazioni anche la realtà dei minorenni si è arricchita di incognite, incertezze, problemi e disagi di vario tipo. Ed è strano se pensiamo alla spensieratezza che accompagna un’età che è quella dei sogni, delle speranze, delle amicizie e degli amori. È come se i giovani vivessero in una condizione di precarietà continua dove il futuro, più che una meravigliosa e affascinante opportunità, diventa una minaccia da affrontare ogni giorno. Qualcuno sostiene che i ragazzi, a causa della chiusura dei “loro” posti, spazi e luoghi di ritrovo e di condivisione di esperienze, si stanno spegnendo, stanno perdendo attenzione e si stanno lasciando andare, chiudendosi nelle loro stanze, separati dal mondo esterno e con il solo conforto della connessione e di uno schermo. Per altri, invece, la situazione non è così negativa considerando che i giovani sanno adattarsi e reinventarsi. Intanto però degli studi recenti indicano che si registra un preoccupante aumento di sintomi depressivi tra le fasce d’età più giovani. Ma come stanno realmente i bambini, gli adolescenti e i giovani? La loro legittima richiesta di socialità e di normalità è ascoltata dagli adulti e dalle autorità politiche? Quali possono essere le conseguenze e le ripercussioni della pandemia sulla crescita e sullo sviluppo dei giovani? Con quale spirito e con quali sguardi affronteranno le prossime sfide ed un futuro che oggi è ancora pieno di incognite e di interrogativi? Ne parliamo a Uno Oggi con vari esperti.

Sono ospiti:
Christian Polti
, animatore socioculturale e responsabile del centro giovanile “C’entro giovani Valle di Blenio” a Dongio
Lisa Fornoni, giovane istruttrice di fitness e sport e titolare della scuola di danza “elle effe” a Pregassona
Federica Puddu, psicologa e psicoterapeuta con specialità per gli adolescenti e i giovani
Livio Bordoli, responsabile tecnico della Federazione ticinese di calcio (FTC)