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La violenza contro le donne, tra prevenzione, protezione e informazione

Con Antonio Bolzani e Daniele Rauseo

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La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne ci offre l’occasione per fare il punto su quanto si sta facendo in Ticino e in Svizzera. Quando la violenza è presente in ambito familiare si parla di violenza domestica. La Convenzione di Istanbul del Consiglio d’Europa, sottoscritta anche dalla Svizzera ed entrata in vigore il 1° gennaio del 2018, rappresenta il trattato internazionale di più ampia portata per affrontare questa grave forma di violazione dei diritti umani. Prevenire la violenza, proteggere le vittime e perseguire penalmente i loro aggressori sono i cardini della Convenzione. La violenza sulle donne costituisce, dunque, una violazione dei diritti umani e il Codice penale svizzero contiene diversi articoli che sanzionano le azioni violente, ad esempio le lesioni corporali, la minaccia, la coazione e la coazione sessuale, e la violenza carnale. La violenza domestica è quindi un problema diffuso anche nel nostro Paese. Ogni anno, in media, causa il decesso di 25 persone. Nel 2019, il 63% dei 46 omicidi commessi in Svizzera è stato la conseguenza di violenza domestica. Partendo dai numeri e dalle statistiche, vi proponiamo una carrellata di voci di coloro che sono attive e impegnate sul fronte della prevenzione, della protezione e dell’aiuto alle vittime, della riabilitazione di chi commette atti violenti e dell’informazione.

Ospiti:
Chiara Orelli, coordinatrice istituzionale in ambito di violenza domestica presso la Direzione della Divisione della giustizia
Marlene Masino, caposervizio all'ufficio dell’assistenza riabilitativa del Canton Ticino
Sandra Castellano, direttrice della Casa Santa Elisabetta
Francesca Mandelli, giornalista RSI

Contro ogni violenza sulle donne

Violenza domestica

Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne