Uno sport estremo
Uno sport estremo (foto Keystone)

Sport quasi estremi

Con Elisa Manca e Elena Caresani

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Sport quasi estremi

Sport quasi estremi

Con Elisa Manca e Elena Caresani

 
 

D’estate molti si cimentano in attività che senza preparazione non si possono proprio praticare. Ad esempio paracadutismo, canyoning, immersioni subacquee, bouldering. Alcuni li definiscono sport estremi, ma non lo sono perché grazie alla meticolosità della preparazione si raggiungono standard di sicurezza elevati.

Come ci si avvicina a queste attività sportivo-ricreative? Dove si annidano i pericoli? A chi affidarsi e a chi no? Perché appassionano così tante persone?

Ne parliamo con gli ospiti:
Patrick Tempobono
, Responsabile sicurezza Società svizzera di salvataggio (SSS), sezione Lugano, primo centro subacqueo al mondo ad avere ottenuto il terzo grado di certificazione HIRA (Hazard Identification and Risk Assessment) di DAN Europe
Reto Ramelli, paracadutista e freeflyer con 1000 lanci, operativo al Paracentro di Magadino
Florian Schauwecker, CEO/Amministratore delegato di purelements CH Sagl di Cresciano, società specializzata in canyoning
Vittorio Scartazzini, istruttore di Gioventù e Sport Club alpino sezione Bregaglia, operativo al Boulder Park Stampa