Storie di contrabbandieri e di contrabbando (1./2)

Con Elisa Manca e Carlotta Moccetti

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Il confine Svizzero con l'Italia è di gran lunga quello in cui, durante i periodo della seconda guerra mondiale, il contrabbando è stato esercitato con la maggior intensità. Il rapporto tra contrabbandieri e guardie di confine era un rapporto molto particolare. ufficialmente nemici, anche se poi nella realtà si sono avuti episodi di aiuto reciproco. Spesso accadeva che i finanzieri chiudessero un occhio nei confronti degli spalloni, che a volte erano loro compaesani, se non addirittura amici.

Al giorno d'oggi la storia di questi personaggi viene rivalutata e ripresa dagli studiosi, tanto che sono stati creati musei e recuperati numerosi percorsi e sentieri.

Non mancherà uno sguardo al contrabbando organizzato del giorno d'oggi e qualche consiglio a viaggiatori e acquirenti, che potrebbero commettere delle frodi, magari in buona fede.

Ne parliamo con i nostri ospiti:

Adriano Bazzocco
, storico e curatore della mostra "Un confine tra povertà e persecuzioni", contrabbandieri e profughi al confine italo-svizzero durante la Seconda guerra mondiale”, al Museo delle dogane di Gandria

Sergio Scipioni, ex Finanziere, autore di diversi libri sul contrabbando

Massimo Sfiligoi, Capo Antifrode doganale Sud

Gino Principessa, Ex Finanziere a Erbonne