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Tipi atipici: un limite o una risorsa?

L’alto potenziale cognitivo e quando le attività sono troppe

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Si chiama “alto potenziale cognitivo”, una capacità cognitiva eccezionalmente superiore alla media. Interessa circa il 2% dei bambini e dei ragazzi ed è un dono da non sottovalutare perché se non considerato seriamente può trasformarsi in disagio.

Nella Svizzera italiana dal giugno del 2016 esiste l’associazione, “Filo di seta” con lo scopo di sostenere i bambini ad alto potenziale cognitivo e le loro famiglie.

Ma parliamo di un limite o di una risorsa? È la domanda che inaugura, il prossimo 24 ottobre il convegno in programma all’USI di Lugano dal titolo, “Tipi Atipici”: tra eccezionali talenti e inaspettate vulnerabilità”.

Ospiti:
Silvia Rovati
, mamma di un bambino plusdotato
Anna Galassetti, presidente dell’Associazione Filo di seta
Claudia Jankech, psicologa e psicoterapeuta

 

Stress infantile
Quando le attività sono troppe

Anche i più piccoli, come noi adulti, hanno l’agenda sempre piena di impegni. Forse sono troppi, riempiono ogni spazio libero, anche quelli che potrebbero essere dedicati al gioco libero o alla noia.  Le molte attività extrascolastiche rispondono spesso alle aspettative di genitori, confrontati con una società dove la performance è messa al centro in molti ambiti. Come fare a capire quando gli impegni sono troppi? Quali le conseguenze dello stress sul benessere psicofisico dei bambini?

Ospiti:
Emanuela Iacchia, psicologa e psicoterapeuta dell’età evolutiva
Paolo Peduzzi, pediatra