Raoul Casadei
Raoul Casadei (ANSA)

Vai col liscio: ricordando Raoul Casadei tra musica e costume

Con Daniele Rauseo e Antonio Bolzani

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Vai col liscio e pensi subito a Raoul Casadei, scomparso negli scorsi giorni a 83 anni. Un po’ come la dinastia dei Knie nel mondo circense, la dinastia Casadei è conosciuta dovunque per il liscio, un ballo da sala che comprende la Mazurca, il Valzer e la Polka; una danza nata in Romagna tra la fine del Diciannovesimo secolo e i primi decenni del Ventesimo secolo. Da lì si è diffusa in tutta l’Italia e poi ben oltre i confini nazionali tanto che l’Orchestra Casadei, con i suoi brani più famosi come Romagna mia, Simpatia e Ciao mare, ebbe anche un grandissimo successo internazionale. Era una musica popolare, solare e spensierata, una colonna sonora che infondeva allegria ben oltre le spiagge e le balere romagnole e che poi entrò, scivolando come i suoi danzatori, nel costume di un’epoca ben precisa. Casadei fece ballare l’Italia della rinascita, del boom economico e del miracolo industriale, con note e suoni che in un certo senso si contrapponevano alla musica ribelle e impegnata dei più noti cantautori. A Uno Oggi vogliamo ricordare il Re del liscio, il simbolo di un genere musicale riconoscibilissimo, che ha saputo coniugare la musica, le canzoni e il territorio in una cosa sola e inscindibile.

Sono ospiti:
Lorenzo Erroi
, giornalista e vicedirettore de “La Regione”
Gianluca Verga, esperto musicale della RSI
Daniele "Bengi" Benati, cantante e fondatore del gruppo dei Ridillo
Filippo Giovannini, sindaco di Savignano sul Rubicone (in provincia di Forlì-Cesena)
Maria Pagani, fondatrice dell’Associazione Emiliano Romagnola in Ticino, con sede a Bellinzona