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Come sempre: il capolinea svizzero è agli ottavi di finale

Con Antonio Bolzani

  • 04.07.2018, 15:00
Capolinea Svizzera, ai quarti ci va la Svezia
58:39

Come sempre: il capolinea svizzero è agli ottavi di finale

Speciali 04.07.2018, 15:00

  • Keystone

“Tanta delusione, volevamo, si poteva”: queste le parole del nostro commissario tecnico Vladimir Petkovic dopo la partita di ieri sera. Giusto, ha ragione Vlado, di sicuro volevano vincere i nostri giocatori: il problema è che non basta volerlo se in squadra non si ha grande talento, se spesso in campo le manovre sono prevedibili e stucchevoli, se di idee illuminanti non se ne trovano quasi mai, e se soprattutto, quando bisogna vincere, si continua a giocare imperterriti per non perdere, speculando tanto, troppo, su qualche fortunoso episodio. Siamo insomma alle solite, le delusioni si sommano, ma almeno siamo vaccinati da oramai 24 anni. L'ennesima occasione persa; è sempre la stessa storia; non all’altezza; è successo di nuovo; come sempre; quando mai ci ricapiterà un’opportunità del genere; questa Svezia catenacciara è veramente debole; e via di questo passo: insomma, rimpianti, delusione, rabbia e malinconia. Con questi sentimenti in valigia la nostra nazionale ritorna a casa. Ora rimangono diversi interrogativi aperti: resterà Petkovic, nonostante il contratto fino al 2020? La filosofia calcistica dettata dalla nostra Federazione ed insegnata nei nostri settori giovanili è sempre attuale, efficace e valida? Ne parliamo oggi con vari interlocutori, tra cui Toni Esposito, Enrico Carpani e Marzio Minoli, e con il pubblico che ci può raggiungere in diretta telefonica, allargando la discussione anche sul tabellone completo dei quarti di finale che inizieranno sabato prossimo.

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