Rilancio o smantellamento, gestione pubblica o tutto in mano ai privati? Da anni nelle cifre rosse, e in un momento di grandi cambiamenti nel trasporto aereo regionale, con le compagnie aeree in aperta competizione nel contendersi le poche rotte redditizie, i passeggeri in calo, l’aeroporto di Lugano-Agno si trova a un bivio.
Una struttura gestita dalla società anonima Lugano Airport, interamente pubblica: l’87,5% in mano alla Città e il 12,5% al Cantone. Negli ultimi anni, se non decenni, la parola rilancio, dopo l’epoca d’oro della Crossair, è ormai diventata una sorta di miraggio. Le critiche incrociate nei cieli di Lugano Airport non risparmiano nessuno.
Saranno perciò molti i temi che Modem affronterà con vari ospiti in rappresentanza di Città, Cantone, Comuni, Lugano Airport, investitori privati e cittadini pro o contro lo scalo luganese.
Giovedì 26 febbraio, ore 18:00
Aeroporto di Agno, Sala Aeroclub (sopra al ristorante Bienvenue)
La serata è aperta al pubblico, con entrata libera, e si chiuderà con un rinfresco.
Il dibattito sarà diffuso lunedì 2 marzo alle 08:15 su Rete Uno e potrà essere riascoltato o scaricato anche all’indirizzo: rsi.ch/modem

