Con un lungo post su Instagram Ryan Lochte si è scusato per quanto accaduto nella "notte brava" che lo ha visto protagonista a Rio. "Avrei dovuto essere più preciso e più cauto nel riferire quel che è successo e comportarmi in maniera più responsabile", ha detto il nuotatore, il quale però ha sottolineato di essersi davvero "trovato di fronte uno sconosciuto con una pistola che ha chiesto dei soldi per lasciarlo andare". Sconosciuto che non era però un ladro, ma una guardia giurata che proteggeva la stazione di servizio danneggiata da Lochte e dai suoi compagni.
Intanto un altro dei nuotatori americani coinvolti, Jimmy Feigen, ha devoluto 11'000 dollari ad un'associazione di beneficienza prima di poter lasciare il Brasile.



