dall'inviato Antonio D'Autilia
È di nuovo lui, Marcel Hug, l’uomo da festeggiare nella delegazione rossocrociata ai Giochi paralimpici. Niente di sorprendente perché il 30enne nato a Neuenkirch è in una forma eccezionale, ma continua a mancare quella medaglia d’oro, suo obiettivo dichiarato, che inizia a diventare una maledizione.
Una maledizione con un nome ben preciso, quello del thailandese Prawat Wahoram, che dopo aver superato il nostro atleta nei 5'000m lo ha beffato anche sui 1'500, dove onestamente tutti, dopo quanto visto nelle qualificazioni, pensavamo l'elvetico fosse il favorito. Wahoram è un atleta che ha già vinto a livello di Paralimpiadi, ma nel 2000 e nel 2004. Da allora è sì sempre riuscito ad andare a podio, ma a Rio ha ritrovato uno stato di forma ed un efficacia incredibili e purtroppo per Hug anche il thailandese correrà gli 800m e la maratona.
Oltre al lucernese c’è poco da segnalare in casa Svizzera, a parte due amarissimi quarti posti. Quello ottenuto da Manuela Schär sempre nei 1'500m categoria T54, e quello di quest’oggi, con protagonista il veterano Heinz Frei nella prova a cronometro della handbike. Per la Schär continua la maledizione di Londra, dove non riuscì a conquistare nemmeno un podio, ciò che fu una grande delusione.
Per il grande Heinz, vincitore di 34 medaglie paralimpiche, arrivare così vicino al bronzo senza riuscire a salire sul podio è certamente uno smacco. Il veterano elvetico ha avuto molto da ridire sul percorso, soprattutto su alcuni punti che secondo lui gli sono costati quei 22 centesimi determinanti per la conquista della terza piazza. Per lui questo è comunque un ottimo risultato, la forma c’è e l’esperienza portata dai suoi 58 anni potrebbe risultare determinante nella gara in linea.
Dopo il Triathlon è arrivato il momento della canoa
Il triathlon paralimpico, una delle novità di questi giochi di Rio, aveva intrattenuto i molti tifosi e curiosi giunti sulla spiaggia di Copacabana per buona parte dello scorso fine settimana. Ebbene dopo l’esordio di questa disciplina, si aspettava con curiosità quello della canoa. Debutto avvenuto nella mattinata brasiliana con le gare di qualificazione. Alla Lagoa, teatro dell’impresa del quattro senza pesi leggeri elvetico solo qualche settimana fa, un buon numero di spettatori ha assistito alle gare e tra questi naturalmente non poteva mancare Sir Philip Craven, il presidente del Comitato Paralimpico Internazionale.
L'intervista a Heinz Frei (14.09.2016)
RSI Sport 15.09.2016, 00:09
Contenuto audio
Paralimpiadi, il servizio con Marcel Hug (13.09.2016)
RSI Sport 14.09.2016, 20:50



