Giulia Steingruber si è messa al collo un'altra medaglia agli Europei di Montpellier. L'elvetica è giunta seconda nel concorso del volteggio, presa nella morsa delle russe, con Maria Paseka che ha chiuso al primo posto e Kseniia Afanaseva al terzo. Sul podio, più a sorpresa, è salito pure Pablo Brägger, che al termine di una prova al suolo ricca di colpi di scena, ha conquistato il bronzo alle spalle del britannico Kristian Thomas e del russo David Belyavskiy.
La 21enne rossocrociata, favorita per il titolo e doppia campionessa in carica, ha dovuto arrendersi a una rivale che ha proposto dei coefficienti di difficoltà maggiori. Per la svizzera però la soddisfazione di una sesta medaglia continentale, ad arricchire i tre ori e due bronzi già in bacheca. Alle parallele asimmetriche la sangallese ha poi mostrato un buon esercizio, ma meno difficile di quello delle rivali, piazzandosi alla fine sesta con l'oro che è andato alla russa Daria Spiridonova.
Il 22enne elvetico invece, secondo nelle qualificazioni, si è mantenuto su alti standard, mettendosi così al collo la sua prima medaglia in un evento maggiore. Posizionato in un primo tempo sul podio, ha dovuto lasciare il terzo gradino momentaneamente a Rayderley Miguel Zapata Santana, che dopo un protesto ha potuto rifare l'esercizio ottenendo un miglior punteggio. A questo punto però i giudici hanno individuato un errore nell'esibizione dello spagnolo, che penalizzato di 0,1 punti ha dovuto lasciare il suo posto tra i primi tre al rossocrociato.
Europei, 1a parte finali singoli attrezzi
