Gli atleti russi continuano a tremare per la partecipazione alle Olimpiadi di Rio. La IAAF ha infatti deciso di mantenere la squalifica della Federazione decisa lo scorso mese di novembre a seguito dello scandalo doping che aveva coinvolto l'intera organizzazione sportiva. "La Russia ha fatto dei progressi considerevoli in questi mesi, ma ha ancora un lavoro significativo da svolgere per riternersi totalmente riabilitata", ha spiegato il capo dell'unità antidoping Rune Andersen.
La IAAF ha inoltre valutato cinque paesi in situazione critica per quanto riguarda i test antidoping: Etiopia, Marocco, Kenia, Ucraina e Bielorussia.
