Il 18enne ha chiuso le semifinali dei 100m farfalla con il 13o tempo assoluto
Il 18enne ha chiuso le semifinali dei 100m farfalla con il 13o tempo assoluto (Instagram/swiss_swimming)

"Mi sto avvicinando sempre più ai migliori"

Noè Ponti ha iniziato alla grande i propri Europei in vasca corta di Glasgow

Se il buongiorno si vede dal mattino, Noè Ponti è destinato ad avere dinnanzi a sé una carriera costellata di successi. 18 anni, una sfilza di titoli nazionali e altrettanti record svizzeri, l'ultimo dei quali conquistato (e poi migliorato in serata) ieri nei 100m farfalla agli Europei in vasca corta di Glasgow. Un risultato che non ha fatto altro che aumentare la fiducia del locarnese, consapevole di come il gap con l'élite continentale si stia progressivamente limando: "Fa piacere vedere che ci siano dei progressi. Possiamo dire che mi sto avvicinando sempre di più ai migliori della disciplina, con cui è sempre positivo confrontarsi".

La semifinale era il mio obiettivo, ed è stato raggiunto. Non so se riuscirò a fare di più, ma di certo ci proverò Noè Ponti

Pur rimanendo concentrato sul fitto programma che lo attende nell'immediato (200m stile libero, 200m misti, 50m e 200m delfino), Ponti sogna in grande. All'orizzonte si profilano infatti i Giochi Olimpici di Tokyo, un appuntamento, quello della prossima estate, che il ticinese non vuole lasciarsi scappare: "I tempi fanno ben sperare, e le Olimpiadi rimangono sempre un obiettivo concreto. Stiamo lavorando, la preparazione è focalizzata proprio sull'ottenimento dei limiti necessari. Se arriveranno saremo tutti felici, altrimenti non ci abbatteremo".

 
 
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