Viktor Röthlin lascia lo sport di alto livello con un'altra fantastica corsa, che gli ha permesso nella prima edizione dei Campionati Europei in cui vengono distribuite le medaglie a squadre nella maratona di conquistare un bronzo, che purtroppo però non potrà entrare nelle statistiche ufficiali. Un'incomprensione ha causato questa falsa speranza di poter essere il primo svizzero ad annoverare tre podii continentali, con una medaglia di ogni metallo in bacheca: "Sono molto contento lo stesso, per me vale tantissimo comunque. È stata una gara incredibile: è stato molto emozionante con questo pubblico fantastico, ma ero pronto. Sapevo che il polacco non ce l'avrebbe fatta. Negli ultimi chilometri, sull'ultima salita, si è visto che sono ormai un vecchietto, perché i giovani erano più veloci di me. Ho lottato però fino alla fine per ogni secondo. Così io e Christian siamo riusciti a guadagnare 21" negli ultimi 2km al terzo italiano, e conquistare questo bellissimo bronzo. Alla fine mi sono preso qualche momento per me, qualche lacrima è scesa, ma ora sono pronto e felice per il nuovo capitolo della mia vita che sto per aprire".
L'eroe di giornata è però stato Christian Kreienbühl, il 33enne spilungone zurighese che sulle strade di casa ha saputo con la sua prestazione battere i fortissimi italiani: "A due chilometri dall'arrivo sono stato informato che avevamo pochi secondi di ritardo dall'Italia. Ho dato tutto, spinto da questo fantastico pubblico che ci ha dato una grande carica. È stata un'emozione incredibile correre questa maratona, e addirittura vincere una medaglia... non ci posso credere!".
Dal canto suo Tadesse Abraham ha digerito in fretta il fatto di non essere salito sul podio che gli sembrava promesso nella corsa individuale. Già prima di sapere di aver conquistato la medaglia a squadre, il 32enne eritreo di origine era contento della sua prestazione e delle emozioni vissute lungo il tracciato, ma dopo la notizia del bronzo si è lasciato andare come non si era mai visto, e tra le lacrime ha urlato al pubblico "sono veramente felicissimo, siete stati tutti fantastici! Sono fiero di aver conquistato questo podio per questi colori rossocrociati", ha urlato nel suo particolare accento tedesco.
Sul podio con loro saliranno anche gli altri tre membri della squadra rossocrociata, tutti giunti al traguardo con prestazioni soddisfacenti, ovvero Michael Ott, Patrick Wieser e Adrian Lehmann, per assaporare l'ovazione che riserverà loro il Letzigrund oggi pomeriggio.
Le emozioni rossocrociate (17.08.2014)
La scheda su Viktor Röthlin (17.08.2014)
RSI Sport 17.08.2014, 11:00
