Al traguardo
Al traguardo (Rémy Steinegger)

Terzo successo per la Wyder

Si sono concluse le finali di CdM di Aarau

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di Diego Baratti

Fine settimana da favola per Judith Wyder alle finali di Coppa del Mondo di Aarau. La 28enne bernese è riuscita a imporsi anche nella prova sprint di Aarau, l’ultima valida per la CdM di corsa d’orientamento, portando così a tre il bottino di vittorie nelle tre gare disputate (staffetta sprint venerdì e lunga distanza sabato). La Wyder ha preceduto di 31" la danese Maja Alm e di 32" la svedese Tove Alexandersson. I tre successi non le sono però bastati per imporsi nella classifica generale, in quanto alla Alexandersson bastava una 12a posizione per intascare il titolo. La bernese è giunta seconda.

"Correre in Svizzera dà sempre una motivazione in più", ha affermato raggiante la bernese al termine della gara. "Il mio obbiettivo per la fine stagione era fare bene queste gare, e nonostante non sia riuscita a vincere la generale, con tre vittorie non posso che essere soddisfatta”, ha dichiarato l'elvetica.

Nuovamente ottima prestazione per Elena Roos. La ticinese, grazie a una gara pulita con forse un paio di scelte di tratta non ideali, ha infatti confermato il suo feeling per la disciplina veloce, terminando la gara in sesta posizione a 46", conquistando così il suo terzo diploma annuale a una competizione internazionale. Nella classifica generale Roos ha chiuso in 12a posizione, con 212 punti.

Nella gara maschile Matthias Kyburz non è riuscito a imitare la Wyder, concludendo comunque una gara pulita in seconda posizione, a 20" dallo svedese Jonas Leandersson. Terzo posto per un altro rossocrociato, il turgoviese Martin Hubmann, che conferma così i buoni risultati ottenuti nella stagione. Per la generale maschile tutto immutato: Kyburz l'aveva già matematicamente vinta sabato, mentre Daniel Hubmann, nonostante la sua assenza a causa di un infortunio occorso nella gara su lunga distanza di ieri, mantiene la seconda posizione. Terzo posto generale per il norvegese Olav Lundanes.

La cerimonia di  premiazione è stata introdotta dal presidente della confederazione Johann Schneider Ammann, ex orientista, che oltre a congratularsi con gli atleti presenti, ha pure auspicato l'entrata della corsa d'orientamento nel programma olimpico.

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