Più di mille parole, la delusione in faccia
Più di mille parole, la delusione in faccia (rsi.ch)

"È da un anno che il Lugano non ha gioco"

Il presidente Angelo Renzetti commenta la sconfitta patita contro il Vaduz

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Dopo la brutta sconfitta, la terza consecutiva, rimediata contro il Vaduz, la rincorsa alla Conference League sembra ormai sempre più un'utopia per il Lugano. "Ho sempre detto che la riga si tira alla fine, purtroppo con un finale così tutto quello di buono racimolato finora non viene sublimato", ha commentato un rammaricato Angelo Renzetti. "Devo fare i complimenti al Vaduz perché sono umili, organizzati ed hanno fatto una buona partita: il risultato è giusto". I bianconeri, soprattutto nella ripresa, sono parsi in debito di energia. "Nei momenti difficili, quando il serbatoio è vuoto e le defezioni sono molte, quello che ci salva è il gioco. Il Lugano, purtroppo, ne ha avuto poco durante tutto l'anno".

La squadra ha faticato a trovare sbocchi Maurizio Jacobacci

Un commento che non trova d'accordo il tecnico Maurizio Jacobacci: "Abbiamo giocato contro una squadra che ha saputo difendersi, i ragazzi hanno cercato di mettere sottopressione l'avversario e trovare degli sbocchi per andare in rete, ma non sono riusciti a riaprire la contesa. Ed ora è necessario capire su quali aspetti migliorare per poter rincorrere l'Europa".

 
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