di Omar Gargantini
Saipi 4: sostanzialmente inoperoso, dà però l’impressione di essere più tranquillo. Incolpevole sul gol di Buess
Arigoni 4: si limita al compitino e in particolare al compitino difensivo. Come prima da titolare può bastare (anche perché da lì il Winterthur non sfonda mai), ma è chiaro che ci si aspetta di più.
Mai 3,5: un errore di posizione innesca un pericolo non sfruttato da Rodriguez, poi ci mette molto fisico ma troppo poco senso tattico.
Ziegler 4: cerca di tenere unita una linea difensiva ancora poco empatica senza badare troppo all’estetica. Prova insomma di mestiere.
Valenzuela 3,5: due giocate scellerate in un avvio da incubo, la seconda costa il gol di Buess. Poi si riprende, ma da inizio stagione è nettamente la peggior prestazione.
Doumbia 4,5: ha posizione, intelligenza e ritmo delle giocate. Non fa nulla di straordinario, ma soprattutto non sbaglia mai.
Sabbatini 4: tiene la posizione per assicurare il filtro mancato a Zurigo: missione compiuta.
Heile-Selassie 4,5: parte a destra stavolta, stando larghissimo. Ci mette un po' a carburare, ma poi si fa trovare pronto per il pesantissimo gol del primo vantaggio stagionale. Utile.
Bottani 5,5: quando la partita prende una brutta piega prende per mano la squadra e la traghetta dallo 0-1 al 3-1. Due assist sempre stando largo a sinistra, un gol sfiorato da urlo e il sigillo dell'allungo. Poi nella ripresa si nasconde nelle pieghe del match, ma basta e avanza.
Mahou 4,5: sembra un altro pomeriggio laborioso, poi invece fa finalmente intravvedere lampi e giocate del suo atteso repertorio. Compreso l’assist che manda in gol Bottani. In crescendo pur col rammarico per il 4-1 fallito.
Celar 4,5: si batte e si sbatte garantendo sponde e profondità. Ma soprattutto trovando il pesantissimo gol del pareggio, il primo su azione in stagione, e poi mettendo la parola fine con un rigore freddissimo.
Bislimi, Belhadj, Hajdari e Durrer: non giudicabili.
Croci-Torti 4,5: aveva ammonito sull’importanza dei primi minuti e dell'attenzione difensiva ma la squadra lo tradisce. Poi però l’assetto con due esterni molto larghi si rivela la mossa vincente e tenendo Sabbatini mediano basso garantisce più equilibrio.

SL, i gol di Winterthur-Lugano (31.07.2022)
RSI Sport 31.07.2022, 18:57




