Calcio Svizzero

“Bottani lo sento tutti i giorni ma non mi sento di dargli consigli”

Sabbatini si esprime sull’ex compagno e sul gol realizzato ai bianconeri

  • Un'ora fa
Come fratelli

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  • Ti-Pres
Di: Silvio Reclari 

Jonathan Sabbatini in gol contro il Lugano. Anche a rileggerlo più volte sembra sempre esserci qualcosa che non quadra in questa frase, eppure è quello che è successo solo un paio di giorni fa. “In realtà non è tanto il fatto di aver segnato - ci confessa l’ex capitano bianconero e attuale giocatore del Taverne - ma già solo il fatto di aver giocato. Ho sempre detto di non voler affrontare il Lugano da avversario... almeno era un’amichevole. Per me il Lugano rimane la mia famiglia ed è stata una grande emozione”.

Cosa pensi della squadra di Croci-Torti?

Parlo da tifoso e ovviamente le aspettative erano più alte. Il campionato però non è ancora finito e spero che i ragazzi possano raggiungere un posto in Europa. Sarebbe bellissimo per tutta la piazza poter finalmente giocare le competizioni europee nel nuovo stadio.

Hai parlato del nuovo stadio. Visto che ancora giochi, non ti piacerebbe scendere in campo alla AIL Arena almeno una volta?

Sarebbe fantastico. Sinceramente poi noi ci siamo qualificati alla Coppa Svizzera dell’anno prossimo... quindi chi lo sa? Anche se poi ci sono i sorteggi e avremmo il fattore campo dalla nostra. Ma ci si potrebbe comunque mettere d’accordo no? Sarebbe una festa bellissima non solo per me.

In futuro c’è ancora la possibilità di rivederti con un’altra veste in bianconero?

Sì ovvio, il sogno da parte mia resta quello. Quando ho preso la decisione di rifiutare l’offerta e andare via, è stato perché non mi sentivo pronto per quel ruolo. Adesso sto facendo i corsi da allenatore e mi sto preparando per il futuro ma al contempo posso ancora giocare a calcio, che è la passione della mia vita, anche se so che prima o poi dovrò smettere.

In una situazione simile alla tua si trova ora il tuo amico ed ex compagno Mattia Bottani. Ti senti di consigliargli qualcosa?

Botta è mio fratello e ci sentiamo quasi tutti i giorni, ma come ho detto a lui non mi sento di dare consigli, perché ogni persona è diversa e ha bisogni e problematiche che sono diversi. L’unica cosa che deve fare è essere convinto di quello che vuole fare, io la mia scelta non l’ho presa da un giorno all’altro. Ma sono sicuro che Matti stia facendo le sue valutazioni e prenderà la decisione migliore per se stesso.

Magari ti raggiunge a Taverne... e poi giocate in Coppa insieme contro il Lugano

Hahahah chi lo sa? Di questo però ti posso garantire che non abbiamo parlato.

14:51

L’intervista a Jonathan Sabbatini (28.03.2026)

RSI Sport 28.03.2026, 09:11

07:43
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Rete Uno Sport

Rete Uno Sport 25.03.2026, 18:40

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