Se fai l’allenatore, un giocatore come Remo Freuler lo vuoi sempre nella tua squadra. Lo stesso vale per i tifosi, che lo adorano. Magari non è il classico calciatore da copertina, ma è dannatamente efficace: una certezza, un professionista serio, un leader. A novembre non c’era con la Nazionale, fermato da un infortunio alla clavicola. Una notizia, perché — nonostante i 34 anni che compirà a breve — non siamo abituati a vederlo in infermeria: “È stato qualcosa di nuovo anche per me. Per fortuna in carriera non ho avuto infortuni seri”.
È stato complicato rimanere a guardare: sono felice di essere tornato e spero di non riprovare quella sensazione
Il suo Bologna è attualmente distante dalla zona europea, anche perché — come ammesso dallo stesso Freuler — sono stati persi punti lungo il cammino. In compenso, però, è ai quarti di Europa League, dopo aver vinto il derby contro la Roma. E, a proposito di derby, alle porte c’è la sfida contro la Germania: “È una partita speciale, di solito sono gare belle e combattute. Inoltre, giochiamo in casa, a Basilea, vogliamo rendere felici i nostri tifosi e fare il pieno di fiducia.”
Torniamo in Italia, un Paese che conosce alla perfezione, visto che è vicino alle 300 presenze in Serie A. La Nazionale azzurra giocherà il playoff e, in caso di successo, entrerebbe nel girone mondiale della Svizzera: “In tanti giochiamo in Italia, un campionato che si adatta bene alle nostre qualità. Cresciamo con una buona intelligenza tattica: credo sia questo il motivo per cui gli svizzeri fanno bene lì. Lo spareggio? Spero che l’Italia ce la faccia. Gioco nel loro Paese e sarebbe importante per tutto il movimento.”
Il mio contratto a Bologna è in scadenza, vedremo cosa succederà
Al momento sul suo rinnovo non ci sono novità e in molti lo vorrebbero, come Gasperini, il suo ex allenatore che Freuler ha battuto in Europa League. Intanto, il ritorno in Super League non è ancora un’opzione e il record di presenze nel massimo campionato italiano è vicino: gli bastano altre otto partite per eguagliare Lichtsteiner. Chissà se resterà in Italia ancora un anno, chissà se affronterà di nuovo l’Italia. L’ultima volta, all’Europeo in Germania, andò bene: segnò anche.

Nazionale, il servizio con Pier Tami (TG Notte Sport 23.03.2026)
RSI Sport 23.03.2026, 22:39



