Sono passati ben 16 anni da quando la Svizzera ha potuto vantare un proprio arbitro durante una manifestazione iridata. Allora era stato il fischio del ticinese Massimo Busacca, durante Sudafrica-Uruguay, a renderci onore, per quanto l’avventura del bellinzonese durò ben meno di quanto ci si potesse aspettare. Un’attesa finalmente terminata, grazie alla presenza in Nordamerica di Sandro Schärer, direttore di gara svittese alla sua prima esperienza in un Mondiale. “Per me significa moltissimo. È la realizzazione di un obiettivo professionale e la testimonianza di come il mio lavoro venga recepito bene”, ha dichiarato il 37enne elvetico.
Ricordo ancora la Coppa del Mondo del 1994, la prima di cui ho davvero memoria e guarda caso svoltasi proprio in America. A distanza di 30 anni poter partecipare a un torneo di questo blasone è davvero un onore
Una grande opportunità per il rossocrociato, nonché un riconoscimento di continuità importante dopo la partecipazione agli Europei 2024. A questo proposito, proprio l’esperienza maturata grazie alla manifestazione continentale di due anni fa potrebbe risultare decisiva in vista del Mondiale: “Aver già partecipato a un torneo di questa rilevanza sarà certamente un vantaggio. Non è come arbitrare in Champions League, in cui la preparazione è favorita dal fatto di conoscere squadre e giocatori. In tal senso, potrò trarre grande vantaggio dall’arbitraggio in Germania”.
Partiremo per il Nordamerica già a fine maggio, una decina di giorni prima dell’inizio delle partite. Da lì si tratterà di affrontare tutta la preparazione che precede un Mondiale, in attesa di sapere le varie assegnazioni
Il servizio con Sandro Schärer (Rete Uno Sport 23.04.2026, 18h50)
RSI Sport 23.04.2026, 17:43
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