Finalmente ha parlato Noah Okafor. L’attaccante della Nazionale ancora a secco di minuti in questi Mondiali, e unico tra gli attaccanti in rosa a non essere stato impegnato da Murat Yakin. Una situazione non facile da gestire per il 26enne del Leeds United, presente oggi in conferenza stampa al ritiro di San Diego. “Penso di viverla bene - ha spiegato il basilese - chiaramente non è piacevole non potere dare una mano alla squadra. Io cerco però di rimanere positivo e sostenere la squadra come posso, apprezzando ogni giorno di essere in salute e di potermi allenare. Se poi avranno bisogno di me, io naturalmente sono pronto”.
“Sto bene, molto bene” ha detto sorridendo in italiano quando interrogato sul suo stato di forma. Nel finale di stagione in Inghilterra ha subito vari guai fisici, ma Okafor è comunque riuscito a chiudere l’anno con 8 reti, suo miglior bottino da quattro anni a questa parte. “I miei compagni conoscono le mie qualità e che tipo di giocatore sono, e sanno anche che posso aiutare la squadra. Da tutti loro sento fiducia e supporto. È da tanto tempo ormai che siamo qua e viviamo insieme, l’umore e l’atmosfera nello spogliatoio sono ottimi. Siamo riusciti a raggiungere il nostro primo obiettivo, di vincere il girone e qualificarci. Ora dobbiamo continuare a guardare avanti, e prepararci nel migliore dei modi alla partita con l’Algeria”.
Con la Nazionale il rapporto non sempre è stato facile, ma ci siamo chiariti e ora tutto è a posto
L’Algeria appunto. Da ieri si conosce il nome del primo ostacolo sul percorso rossocrociato nella fase ad eliminazione diretta. Di fronte ci sarà allora quel Vladimir Petkovic, che il 9 giugno di sette anni fa per primo lanciò Okafor in maglia rossocrociata nella sfida di Nations League contro l’Inghilterra. “Sono un’ottima squadra - ha concluso il numero 19 - conosciamo molto bene l’allenatore quindi un po’ sappiamo cosa poterci aspettare”.

Mondiali, il servizio con Noah Okafor (LA2 Sport Live 28.06.2026, 20h30)
RSI Sport 28.06.2026, 20:18

Mondiali, le dichiarazioni di Murat Yakin (28.06.2026)
RSI Sport 28.06.2026, 15:13



