Lasciato il Borussia Mönchengladbach nel settembre del 2015 dopo un inizio di stagione disastroso, Lucien Favre è ripartito da Nizza con la possibilità di modellare la squadra, che andava in parte ricostruita. E i risultati sono subito arrivati, tanto che la formazione della Costa Azzurra veleggia in testa alla Ligue 1: "Abbiamo provocato il successo, perché abbiamo avuto delle partite al limite che avremmo anche potuto perdere, va detto. Questo va a nostro favore e dà fiducia alla squadra, che è molto importante".
Per il 59enne vodese l'unico segreto è quello di guardare sempre avanti: "Io cerco sempre di evolvermi. Se non si evolve si è subito superati, quindi bisogna sempre cercare di migliorarsi. Credo sia nel ruolo dell'allenatore e pure dei giocatori. È indispensabile per chiunque sia ragionevolmente ambizioso e voglia arrivare a qualcosa".
E per farlo l'unica strada passa da un lavoro accurato: "Abbiamo molti giocatori giovani, con un grosso potenziale. È lì che bisogna puntare, con l'allenamento. Provare il controllo con i due piedi, gli stop, gli smarcamenti. Tutti i giovani che abbiamo lo sanno e sono pronti a lavorare per migliorarsi. Se i giocatori crescono, anche la squadra sarà un pochino migliore".
"Balotelli? Non ci sono problemi, è tornato a sorridere. In allenamento s'impegna sempre. Sfortunatamente ha spesso dei fastidi a causa dell'operazione che ha subito in giugno agli adduttori e non è mai al 100%"
Lucien Favre
Questo Nizza ad alcuni ricorda il Leicester della scorsa stagione: "Sono due percorsi differenti. Noi abbiamo cambiato parecchio, è stata una ricostruzione. La sola maniera per il Nizza di trovare un posto stabile nelle prime 6-8 del campionato sarà la formazione dei giovani. I mezzi non sono tantissimi".




