Il coach bianconero
Il coach bianconero (Ti-Press)

"Cercare la nostra identità come squadra"

Mister Jacobacci a caccia di punti nel suo esordio europeo sulla panchina del Lugano

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

dall'inviata a San Gallo Serena Bergomi

Ultimo del Gruppo B ma ancora perfettamente in corsa per un posto ai sedicesimi, il Lugano è tuttora alla ricerca del primo successo stagionale in Europa League. L'incontro casalingo di domani contro il Malmö sancirà il debutto europeo sulla panchina bianconera del nuovo allenatore Maurizio Jacobacci, emozionato ma consapevole dell'importanza della sfida: "Se penso che una settimana fa ero in Promotion League è una cosa bellissima essere qui, ma è chiaro che vogliamo fare un risultato positivo".

Studiati gli avversari, il mister si è fatto un'idea ben precisa del match che attende la propria compagine: "Sarà importante cercare la nostra identità come squadra. Sappiamo che sono molto fisici e dovremo evitare la perdita di palloni nella nostra difesa. Vorrei che riuscissimo a verticalizzare al massimo e sfruttare gli spazi che si creeranno".

A Malmö ho guardato la partita da fuori, ma il nostro secondo tempo è stato buono. Per vincere dovremo giocare così per tutti e 90 i minuti Balint Vecsei

Giunti a San Gallo con qualche affanno di troppo (un sasso caduto da un camion antistante ha danneggiato il pullman su cui viaggiavano giocatori e staff), i sottocenerini potranno contare sul recuperato Kecskes ma non su Covilo, rimasto a casa. Probabile la conferma dell'undici già schierato in Svezia, con Bottani che dovrebbe sostituire l'infortunato Sabbatini (out per qualche settimana).

 
Condividi