Calcio

Ecco quanto incide un allenatore

Louis Van Gaal, il rivoluzionario che ha mutato l'Olanda

  • 07.07.2014, 11:44
  • Ieri, 13:29
Armando Ceroni

Armando Ceroni

Di: RSI Sport 

Dal nostro inviato in Brasile Armando Ceroni

L'opinione generale fissa in un 20% l'incidenza di un allenatore sui risultati di una squadra. Il resto sta nella mani, meglio, nei piedi dei giocatori. Palle, firmate Louis Van Gaal. Tra i tecnici più all'avanguardia, innovativi, anche provocatori, che il calcio abbia mai avuto. La vittoria dell'Olanda sulla Costarica, nasce dalla sua pragmatica fantasia. Inserire il terzo portiere ad un amen dai rigori merita il nobel della genialata, ma solo perché altri non hanno il coraggio di fare altrettanto.

Prima della sfida tra Svizzera e Argentina si ipotizzava, in caso di decisioni ai rigori, dell'eventualità di sostituire Benaglio con Sommer, più esplosivo rispetto al primo in questo tipo di situazioni. Figuriamoci! Solo nel mondo dei sogni Ottmar Hitzfeld avrebbe potuto inventarsi quella che invece era un'idea interessante. Solo Van Gaal poteva ribaltare concretamente una squadra e un calcio, quello olandese, da sempre ancorato ai principi che lo hanno reso celebre.

Difesa a quattro, tre attaccanti, grande movimento e l'idea fissa di regalare gol e spettacolo. Nessuno aveva mai osato esplorare altri sistemi. Van Gaal lo ha fatto lavorando in profondità, sul campo, nelle settimane che hanno preceduto il Mondiale. Una rivoluzione permanente, anche tra un incontro e l'altro e all'interno della stessa partita. E allora mettiamola cosi: il gestore Hitzfeld incide sui risultati con una canonico 20% al ribasso. L'allenatore Van Gaal con un tonico 40% al rialzo.

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